Parco Tito

La costruzione è iniziata negli anni quaranta dello scorso secolo ed è stata ultimata nel 1953. Nella parte anteriore, accanto alla riva nel 1957 è stato posto il monumento agli eroi caduti, opera dell’autore Vanja Radau. Questo parco, per giunta assai frequentato, durante l’anno intero offre momenti di piacevole riposo a tutti, compresi i visitatori della terza età, all’ombra dei giganti pini e platani. A parte i pini alepici, qui ci sono degli arbusti fioriti di spiree, (Spiraea), dell’albero di Giuda, tamarischi ed oleandri, come pure le ciliegie nipponiche, che con i loro bellissimi colori di fioritura primaverile-estiva, attirano l’attenzione dei passanti. Le parti verdi di questa pianta sono velenose e bisogna stare attenti che il liquido biancastro che la pianta emette, non venga in contatto con le membrane mucose. Questa specie potrebbe chiamarsi indicatore d’acqua, siccome ne sente la presenza, anche quando si tratta di acqua collocata molto profondamente nel suolo.

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