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Anche loro sono Polesani

La citta’ di Pola ha una storia lunga 3000 anni e in questo traggitto molti personaggi famosi hanno visitato Pola – a partire da Dante Alighieri, Michelangelo Buonarrotti, James Joyce, per arrivare a Elisabeth Taylor, Sofia Loren, Richard Burton, Nastassja Kinsky, Sting, Luciano Pavarotti, Jose’ Carreras, Andrea Boccelli, Placido Domingo, Paco de Lucia… e molti altri ancora. Ma Pola si vanta anche di essere la citta’ natia di alcuni importanti personaggi, anche se alcuni di loro non vi hanno vissuto a lungo. In seguito troverete un’ po’ della loro storia…

Alida Valli

Alida Valli, nata a Pola nel 1921 come Alida Maria von Altenburger, all’eta’ di quindici anni si trasferisce a Roma dove frequenta la scuola per attori e registi.

L’importanza di Alida Valli e’ stata definita nel modo migliore nelle frasi pronunciate in occasione della sua morte nel 2006. Il Sindaco di Roma Walter Veltroni, annunciando la morte di Alida Valli ha dichiarato che il cinema italiano ha perso uno dei suoi volti  piu’ espressivi e vistosi. Anche il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha parlato di Alida Valli in uno dei suoi discorsi dicendo che la sua morte rappresenta una grossa perdita per il cinema, il teatro e la cultura italiana.

La Valli ha recitato in numerose commedie, ha dimostrato il proprio talento nel film di Mario Soldati ‘Piccolo mondo antico’. Nella sua cariera ha lavorato con famosi registi come Hitchcock, Visconti, Pasolini, Bertolucci, Argento…

Il cinema di Pola, recentemente ristrutturato porta il nome della famosa attrice, nata a Pola. Il cinema si chiama semplicemente ‘Cinema Valli’ – in onore della famosa diva.

Sergio Endrigo

Uno dei piu’ famosi cantautori italiani, le cui canzoni anche dopo cinque anni dalla sua morte si sentono spesso dalle radio italiane, e’ nato a Pola nel 1933. Figlio di Claudia Smareglia e Romeo Endrigo, tagliapietre polese, pittore e scultore autodidatta le cui numerose opere sono a tuttoggi esposte in diversi posti a Pola. Sul sito ufficiale di Sergio Endrigo lo stesso Endrigo racconta che nel 1963, quando ha visitato la citta’ natia con la moglie, ha ammirato le opere di suo padre, la maggior parte delle quali si trovano nel cimitero polese.

A 14 anni, Sergio e la madre abbandonano Pola per trasferirsi in Italia. Nella sua famosa canzone ‘ L’arca di Noe’ ‘ Endrigo racconta del viaggio con la nave ‘ Toscana ‘ che li porto’ in Italia, mentre la nostalgia della propria citta’ e’ al meglio rappresentata nella sua canzone ‘Scende la notte’.

Sergio Endrigo e’ uno dei pionieri della canzone italiana, famoso nel mondo come cantautore e canzonettista, e come tale ha avuto una grande influenza su Arsen Dedić – uno dei piu’ famosi cantautori croati. Grazie a Dedić, Endrigo ha visitato Pola nel 1990.

La scultura ‘ L’arca di Noe’ ‘ e’ stata collocata nel parco polese che porta il suo nome e si trova nelle vicinanze dell’Anfiteatro, per ricordarci che nella nostra citta’ e’ nato il grande musicista, vincitore di molti premi al Festival di Sanremo.

Antonio Smareglia

Il grande compositore istriano – Antonio Smareglia e’ nato a Pola nel 1854, in una delle case vicino alla Piazza Foro (Forum). All’epoca la via dove si trova la casa natale di Smareglia veniva chiamata Via Nettuno, mentre oggi e’ denominata Augustov prolaz 3. Nel 2004 la casa e’ stata adibita a museo – camera commemorativa e conserva opere e ricordi in onore dell’illustre compositore.

Anche se ha visitato e vissuto in diversi paesi Smareglia non ha mai dimenticato il suolo nativo, ed e’ spesso ritornato sia a Pola che a  Dignano (Vodnjan), citta’ natia di suo padre, ma anche a Fasana (Fažana) in una delle ville che oggi non c’e’ piu’. La villa portava il nome di una delle sue opere piu’ famose – Oceania.

Le sue opere sono state rappresentate a Milano, Parigi, New York, Dresden, Venezia, Trieste, Vienna, Praga, Novara, Torino, Roma, Lubiana, Udine… e naturalmente nei teatri croati.

Smareglia e’ morto nel 1929 a Grado.

Antun Motika

Antun Motika, uno dei piu’ importanti pittori croati, morto a 90 anni a Zagabria nel 1992, e’ nato nel 1902 a Pola in una famiglia di venditori di vino. La madre di Motika dava grande importanza all’istruzione dei propri figli. La famiglia ha spesso cambiato residenza e cosi’ Motika ha frequentato scuole in tre lingue dell’impero austro-ungarico – tedesco, croato e italiano. Una delle scuole frequentate da Motika e’ anche il noto Ginnasio di Pisino (Pazin) dove i compagni di scuola gli diedero il sopranome il Pittore perche’ disegnava, realizzava fumetti ed esperimentava. Quando nel 1919 la famiglia si trasferi’ a Sušak, Motika inizio’ ad interessarsi seriamente alla scultura e alla pittura nello studio artistico di Rudolf Matković.

All’inizio degli anni ’30 Motika si trasferi’ a Parigi dove venne in contatto con Picasso e Matisse. Per un’ po’ di tempo visse nello stesso atelier con famosi pittori e artisti croati Željko Hegedušić, Edo Kovačević e Vanja Radauš. In seguito, nei propri appunti menziono’ spesso che l’impatto con Picasso ha influenzato notevolmente i suoi studi e le sue sculture.

Nel 2006 gli eredi Motika hanno regalato il suo patrimonio artistico alla citta’ di Pola. Nell’aspettativa di una fissa dimora, ovvero di una galleria, le opere di Antun Motika vengono rappresentate in cicli nella Galleria comunale in via Kandler (Kandlerova).

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